Repository path: workshop/experiments/E-20260903-latin-in-italian/loci-frozen.md · rendered 2026-09-09
Page metadata (front matter)
| type | manifest |
|---|---|
| id | E-20260903-latin-in-italian-loci |
| status | frozen |
| created | 2026-09-03 |
| updated | 2026-09-03 |
| internal-judgment-only | true |
| links | workshop/experiments/E-20260903-latin-in-italian/design.md, wiki/arms/ARM-latin-in-italian.md |
The 21 Latin loci of «Vita Nova» — enumerated and classified from the Italian, frozen
Frozen 2026-09-03 (S241) before any English rendering of the work was opened. Produced by
enumerate.py, which requires two independent passes to agree: the 1829 editor's italic runs, and
a mechanical Latin-inflection scan of the same text with those runs removed. The second pass
returned an empty residue — there is no Latin in roman type in the copy-text — so the locus set
is not an artefact of one editor's typography.
The italic in the copy-text is the 1829 editor's, not Dante's. The manuscripts distinguish nothing; that is the whole reason an English hand's italic counts as a signal supplied.
Codings, read off the Italian only
frame—ATTRIBan external author or source is named ·SPEECHa figure inside Dante's narrative is said to speak the words ·BAREneither.intro— does the Italian verbally announce that quoted words follow, in any form («disse queste parole», «siccome è scritto», «la quale dice»)? Only two loci have no verbal introduction at all, and they are the two that stand in the sentence rather than beside it.function—SCRIPTscripture or liturgy ·AUCTa learned authority quoted as authority ·DRAMAwords spoken by a figure in Dante's vision or narrative ·RUBRICa heading, or a formula fused grammatically into Dante's own sentence.
Counts: frame ATTRIB 9 · SPEECH 8 · BARE 4. intro no 2. function SCRIPT 5
· AUCT 7 · DRAMA 7 · RUBRIC 2.
The loci
| id | ch. | frame | function | intro | source | the Latin, as the copy-text prints it |
|---|---|---|---|---|---|---|
L01 |
I | BARE |
RUBRIC |
yes | the book of Dante's memory | Incipit Vita Nova |
L02 |
II | SPEECH |
DRAMA |
yes | — | Ecce deus fortior me qui veniens dominabitur mihi |
L03 |
II | SPEECH |
DRAMA |
yes | — | Apparuit jam beatitudo vestra |
L04 |
II | SPEECH |
DRAMA |
yes | — | Heu miser! quia frequenter impeditus ero deinceps |
L05 |
III | SPEECH |
DRAMA |
yes | — | Ego dominus tuus |
L06 |
III | SPEECH |
DRAMA |
yes | — | Vide cor tuum |
L07 |
VII | ATTRIB |
SCRIPT |
yes | Lamentations 1:12 | O vos omnes qui transitis per viam, attendite et videte, si est dolor sicut dolor meus |
L08 |
XII | SPEECH |
DRAMA |
yes | — | Fili mi, tempus est ut praetermittantur simulacra nostra |
L09 |
XII | SPEECH |
DRAMA |
yes | — | Ego tanquam centrum circuli, cui simili modo se habent circumferentiae [partes]; tu autem non sic |
L10 |
XIII | BARE |
AUCT |
yes | a maxim of the glossators; no source named | Nomina sunt consequentia rerum |
L11 |
XXIII | SPEECH |
SCRIPT |
yes | Matthew 21:9 / the liturgy | Osanna in excelsis |
L12 |
XXIV | ATTRIB |
SCRIPT |
yes | John 1:23 (Isaiah 40:3) | Ego vox clamantis in deserto: parate viam Domini |
L13 |
XXV | ATTRIB |
AUCT |
yes | Virgil, Aeneid I.65 | Aeole, namque tibi etc. |
L14 |
XXV | ATTRIB |
AUCT |
yes | Virgil, Aeneid I.76 | Tuus, o regina, quid optes etc. |
L15 |
XXV | ATTRIB |
AUCT |
yes | Virgil, Aeneid III.94 | Dardanidae duri etc. |
L16 |
XXV | ATTRIB |
AUCT |
yes | Lucan, Pharsalia I.44 | Multum, Roma, tamen debes civilibus armis |
L17 |
XXV | ATTRIB |
AUCT |
yes | Horace, Ars poetica 141 (after Homer) | Dic mihi, Musa, virum etc. |
L18 |
XXV | ATTRIB |
AUCT |
yes | Ovid, Remedia amoris 2 | Bella mihi video, bella parantur, ait |
L19 |
XXVIII | BARE |
SCRIPT |
no | Lamentations 1:1 | Quomodo sedet sola civitas plena populo! facta est quasi vidua domina gentium |
L20 |
XXX | ATTRIB |
SCRIPT |
yes | Lamentations 1:1 | Quomodo sedet sola civitas! |
L21 |
XLII | BARE |
RUBRIC |
no | doxology (Romans 9:5 / 2 Cor. 11:31) | qui est per omnia saecula benedictus |
Each locus in its Italian context
The context is 260 characters before and 200 after, exactly as enumerate.py cuts it from
materials/vn-it-body.txt; {{ }} is the copy-text editor's italic.
L01 (I, BARE/RUBRIC)
…QUI COMINCIA UNO LIBRO LO QUALE FECE DANTE ALIGHIERI DA FIRENZE. In quella parte del libro della mia memoria dinanzi alla quale poco si potrebbe leggere si trova una robrica la quale dice: {{Incipit Vita Nova}}. Sotto la quale robrica io trovo scritte le parole le quali è mio intendimento d’assemprare in questo libello; e se non tutte, almeno la loro sentenza. Nove fiate già appresso lo…
L02 (II, SPEECH/DRAMA)
…giovanissima etade si convenia. In quello punto dico veracemente che lo spirito della vita, il quale dimora ne la secretissima camera de lo cuore, cominciò a tremare sì fortemente, che apparia ne li menimi polsi orribilmente; e tremando disse queste parole: {{Ecce deus fortior me}} {{qui veniens dominabitur mihi}}. In quello punto lo spirito animale, il quale dimora nell’alta camera nella quale tutti li spiriti sensitivi portano le loro protesioni , si co…
L03 (II, SPEECH/DRAMA)
…abitur mihi}}. In quello punto lo spirito animale, il quale dimora nell’alta camera nella quale tutti li spiriti sensitivi portano le loro protesioni , si cominciò a maravigliare molto, e parlando spezialmente a li spiriti del viso, sì disse queste parole: {{Apparuit jam beatitudo}} {{vestra}}. In quello punto lo spirito naturale, lo quale dimora in quella parte ove si mostra lo nutrimento nostro, cominciò a piangere, e piangendo disse queste parole: {{H…
L04 (II, SPEECH/DRAMA)
…pezialmente a li spiriti del viso, sì disse queste parole: {{Apparuit jam beatitudo}} {{vestra}}. In quello punto lo spirito naturale, lo quale dimora in quella parte ove si mostra lo nutrimento nostro, cominciò a piangere, e piangendo disse queste parole: {{Heu miser! quia frequenter}} {{impeditus ero deinceps}}. Da ind’inanzi dico che Amore signoreggiò l’anima mia, la quale fu sì tosto a lui disponsata; e cominciò a prendere sopra me tanta sicurtà e t…
L05 (III, SPEECH/DRAMA)
…la quale io discernea una figura d’uno Signore, di pauroso aspetto a chi la guardasse: e pareami con tanta letizia, quanto a se, che mirabili cosa era e nelle sue parole dicea molte cose, le quali io non intendea, se non poche, tra le quali intendea queste: {{Ego dominus tuus}}. Nelle sue braccia mi parea vedere una persona dormire nuda, salvo che involta mi parea in un drappo sanguigno. Leggermente conobbi ch’era la donna della salute, la quale m’avea lo …
L06 (III, SPEECH/DRAMA)
…parea in un drappo sanguigno. Leggermente conobbi ch’era la donna della salute, la quale m’avea lo giorno dinanzi degnato salutare. E nell’una delle mani mi parea, che questi tenesse una cosa, la quale ardesse tutta; e pareami ch’egli dicesse queste parole: {{Vide cor tuum}}. E quando egli era stato alquanto, pareami che disvegliasse questa che dormìa; e tanto si sforzava che le faceva mangiare 40 questa cosa che in mano gli ardeva; la quale ella mangiav…
L07 (VII, ATTRIB/SCRIPT)
… come coloro Che per vergogna celan lor mancanza, Di fuor mostro allegranza, E dentro da lo cor mi stringo e ploro. * * Questo Sonetto ha due parti principali: chè nella prima intendo chiamare i fedeli d'Amore per quelle parole di Jeremia profeta: {{O vos omnes qui transitis per viam, attendite et videte, si est dolor sicut dolor meus}}: e pregare che mi sofferissero d’udire. Nella seconda narro Ja ove Amore m'avea posto con altro intendimento ch…
L08 (XII, SPEECH/DRAMA)
…vedere nella mia camera lungo me. sedere un giovane vestito di bianchissime vestimenta, e pensando molto. Quanto alla vista sua, mi risguarsava la ov'io giacea; e quando m'avea guardato alquanto, pareami che sospirando mi chiamasse, e diceami queste parole: {{Fili mi, tempus est ut praetermittantur simulacra nostra}}. Allora mi parea ch'io il conoscessi, perocchè mi chiamava come assai fiate m’avea già chiamato. E riguardandolo mi parea che piangesse pieto…
L09 (XII, SPEECH/DRAMA)
…ea già chiamato. E riguardandolo mi parea che piangesse pietosamente, e parea che attendesse da me alcuna parola: ond'io assicurandomi, cosi nel sonno cominciai a parlare. con esso: Signore della nobiltade, perchè piangi tu? E quegli mi dicea queste parole: {{Ego tanquam centrum circuli, cui simili modo se habent circumferentiae}} pro tex. {{tu autem non sic}}. Allora pensando alle sue parole, mi parea, che mi avesse parlato molto oscuro, si che io mi sfor…
L10 (XIII, BARE/AUCT)
…sciogliere. e dichiarare in questo libello ancora in parte più dubbiosa : ed allora intenda chi qui dubbia, o chi qui volesse opporre in questo modo. questo: Lo nome d’Amore è si dolce, conciosiacosachè i nomi seguitano le nominate cose, siccome è scritto: {{Nomina sunt consequentia rerumnn}}. Lo quarto era questo: La donna per cui Amor ti stringe cosi, non è come l'altre donne che leggermente si mova del suo cuore. Ciascuno mi combattea tanto che mi face…
L11 (XXIII, SPEECH/SCRIPT)
…nava di guaròare verso il cielo, e pareami vedere moltitudine d'Angeli i quali tornassero in su, e avessero innanzi loro una nebuletta bianchissima. A me parea chè questi Angeli cantassero graziosamente, e le parole che diceano mi pareva che fossero queste: {{Osanna in excelsis}}: ed altro non mi parea udire. Allora mi parea che ‘l cuore ov'era tanto amore mi dicesse: Vero è che morta giace la nostra donna. E per questo mi parea andare per vedere lo corpo …
L12 (XXIV, ATTRIB/SCRIPT)
… cioè {{prima verrà}} il dì che Beatrice si mostrerà dopo l'imaginazione del suo fedele. E se anco vuoli considerare lo primo nome suo, tanto è quanto dire Primavera; perché lo suo nome Giovanna è da quel Giovanni lo quale precedette la verace luce dicendo: {{Ego vox clamantis in deserto: parate viam Domini}}. Ed anche mi parca che mi dicesse queste parole: E chi volesse sottilmente considerare, quella Beatrice chiamerebbe Amore per molte somiglianze che h…
L13 (XXV, ATTRIB/AUCT)
…cagione alcuna, ma con ragione, la quale poi sia possibile ad aprire per prosa. Che li poeti abbiano così parlato come detto è, appare per Virgilio, il quale dice che Juno, cioè una nemica de' Trojani, parlò ad Eolo signore delli venti, quivi nella Enei da: {{Aeole, namque tibi etc.}} e che questo signore. le rispose quivi: {{Tuus, o regina, quid optes etc}}. Per questo medesimo poeta parla la cosa che non è animata alla cosa animata nel terzo della Eneida…
L14 (XXV, ATTRIB/AUCT)
… per prosa. Che li poeti abbiano così parlato come detto è, appare per Virgilio, il quale dice che Juno, cioè una nemica de' Trojani, parlò ad Eolo signore delli venti, quivi nella Enei da: {{Aeole, namque tibi etc.}} e che questo signore. le rispose quivi: {{Tuus, o regina, quid optes etc}}. Per questo medesimo poeta parla la cosa che non è animata alla cosa animata nel terzo della Eneida quivi: {{Dardanidae duri etc.}} Per Lucano parla la cosa animata al…
L15 (XXV, ATTRIB/AUCT)
… Eolo signore delli venti, quivi nella Enei da: {{Aeole, namque tibi etc.}} e che questo signore. le rispose quivi: {{Tuus, o regina, quid optes etc}}. Per questo medesimo poeta parla la cosa che non è animata alla cosa animata nel terzo della Eneida quivi: {{Dardanidae duri etc.}} Per Lucano parla la cosa animata alla cosa inanimata quivi: {{Multum, Roma, tamen debes civilibus armis}}. Per Orazio parla l uomo alla Sua scienza medesima, siccome ad altra pe…
L16 (XXV, ATTRIB/AUCT)
…sto signore. le rispose quivi: {{Tuus, o regina, quid optes etc}}. Per questo medesimo poeta parla la cosa che non è animata alla cosa animata nel terzo della Eneida quivi: {{Dardanidae duri etc.}} Per Lucano parla la cosa animata alla cosa inanimata quivi: {{Multum, Roma, tamen debes civilibus armis}}. Per Orazio parla l uomo alla Sua scienza medesima, siccome ad altra persona; e non solamente sono parole d'Orazio, ma dice, quasi recitando le parole del b…
L17 (XXV, ATTRIB/AUCT)
…a inanimata quivi: {{Multum, Roma, tamen debes civilibus armis}}. Per Orazio parla l uomo alla Sua scienza medesima, siccome ad altra persona; e non solamente sono parole d'Orazio, ma dice, quasi recitando le parole del buono Omero, quivi nella sua Poetria: {{Dic mihi, Musa, virum etc}}. Per Ovidio parla Amore come fosse persona umana nel libro che ha nome Rimedio d'Amore quivi: {{Bella mihi video, bella parantur, ait}}. E per questo puote essere manifesto…
L18 (XXV, ATTRIB/AUCT)
… ad altra persona; e non solamente sono parole d'Orazio, ma dice, quasi recitando le parole del buono Omero, quivi nella sua Poetria: {{Dic mihi, Musa, virum etc}}. Per Ovidio parla Amore come fosse persona umana nel libro che ha nome Rimedio d'Amore quivi: {{Bella mihi video, bella parantur, ait}}. E per questo puote essere manifesto a chi dubita in alcuna parte di questo mio libello. Ed acciocchè non ne pigli alcuna baldanza persona grossa, dico che nè …
L19 (XXVIII, BARE/SCRIPT)
…Tanta dolcezza che 'l viso ne smore. Poi prende Amore in me tanta virtute Che fa li miei sospiri già parlando; Ed escon fuor chiamando La donna mia per darmi più salute. Questo m’avviene ovunque ella mi vede; E si è cosa umil, che nol si crede. {{Quomodo sedet sola civitas plena populo! facta est quasi vidua domina gentium}}. Io era nel proponimento ancora di questa Canzone, e compiuta n'avea questa sovrascritta stanza, quando lo Signore di qu…
L20 (XXX, ATTRIB/SCRIPT)
… da questo secolo rimase tutta la sopraddetta città vedova dispogliata di ogni dignitade, ond’io ancora lagrimando in questa desolata cittade, scrissi a' principi della terra alquanto della sua condizione, pigliando quello cominciamento di Ieremia profeta : {{Quomoodo sedet sola civitas!}} E questo dico acciocché altri non si meravigli, perché io l'abbia allegato di sopra, quasi come entrata. della nuova materia che appresso viene. E se alcuno volesse me …
L21 (XLII, BARE/RUBRIC)
…anto perseveri, spero dire di lei quello che mai non fu detto d'alcuna. E poi piaccia a Colui ch’è sire della cortesia, la mia anima se ne possa ire a vedere la gloria della sua donna, cioè quella benedetta Beatrice che gloriosamente mira nella faccia Colui {{qui est per Omnia saecula benedictus}}. …
Two facts the enumeration turned up that the design uses
1. Dante states a language policy, and it is a policy of minimising the Latin. At L20
(chapter XXX) he quotes six words of Lamentations and stops, and explains why:
«E se alcuno volesse me riprendere di ciò che non scrivo qui le parole che seguitano a quelle allegate, scusomene, perocchè lo intendimento mio non fu da principio di scrivere altro che per volgare: onde conciossiacosachè le parole che seguitano a quelle che sono allegate sieno tutte latine, sarebbe fuori del mio intendimento se io le scrivessi.»
No comparable sentence exists in «گلستان». The author's declared rule is vernacular only, and the Latin that survives in the book survives against it.
2. L21 is grammatically fused. «mira nella faccia Colui qui est per omnia saecula
benedictus» — a Latin relative clause hanging off an Italian antecedent, so that the language
changes inside a single sentence and there is no seam to mark. RS-20260902-arabic-function §6
found the Persian analogue — the one locus all four hands left plain was the one that continued the
argument instead of standing beside it — and predicted nothing about this one, because the design
was frozen before this book was chosen.